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La mia ruspa cingolata
Ho già parlato precedentemente del mio carro armato, quello che non sapete ancora, è che esiste nel mio box un nuovo modello di recente realizzazione (aprile 2002), come potete intuire dal titolo la forma generale del mezzo, dovrebbe raffigurare i tratti tipici di una comune ruspa cingolata, e secondo me ci riesce bene ! L’idea di realizzare un mezzo di questo tipo, è stata quasi casuale, il fatto è che sono riuscito per caso a procurarmi un piccolo cilindro pneumatico con la relativa valvola 3-2 (tre vie, due posizioni) che ne permette il comando, se poi a questa attrezzatura si aggiunge un mini compressore (che permette il funzionamento erogando aria compressa), rimane solo il dubbio su come utilizzare al meglio “tutto questo ben di Dio”! Quale applicazione migliore di quella di far muovere una grossa pala capace di sollevare fino a 6kg. di peso ? Presto fatto! A questo punto la forma generale del mezzo, non poteva che raffigurare una ruspa, anch’essa come il carro armato, di grande effetto ! Il telaio ricorda da vicino quello del suo predecessore, ma si differenzia da quest’ultimo per tutta una serie di modifiche, che lo rendono decisamente più performante, in termini di agilità della macchina. Per prima cosa è più corto, favorendo notevolmente l’agilità durante la sterzata (un cingolo più corto offre meno resistenza laterale), poi, la struttura si basa su due piani posti uno sopra l’altro (diversamente nel carro armato il telaio è sviluppato in un unico piano inclinato), sotto provvede ad ospitare il cilindro pneumatico (e i relativi leveraggi) e a vincolare a sé, i diversi pignoncini, che formano il treno di rotolamento, sopra invece ospita il propulsore assieme all’albero che trasmette il moto, ed il famoso compressore. Il motore è dello stesso tipo utilizzato nel progetto precedente, si tratta sempre di un Jhonson a 12V, ma è stato adattato ad una differente scatola riduttrice. Differisce, anche nel giunto che vincola la rotazione dell’albero trasmettitore del moto, con quella del motore stesso, tale giunto, non è altro che un disco unito all’albero, tramite tre grossi dadi avvitati sulla barra filettata (che poi sarebbe l’albero stesso), poi, e fissata ulteriormente al piano girevole dell’ultimo ingranaggio della scatola riduttrice. Anche il treno di rotolamento ha subito notevoli miglioramenti, ora il cingolo (rappresentato da una catena da moto quindi leggermente più largha), è completamente guidato, le possibilità che il cingolo possa uscire dalla sua sede, sono ora limitatissime. Il primo pignoncino, funge da tendicatena (nel carro armato essendo dotato di sospensioni, la tensione della catena è automatica), mentre i restanti provvedono a distribuire al meglio i pesi, assicurando buona trazione. Purtroppo dovendo poter manovrare in corrispondenza della pala, ho dovuto rinunciare alla possibilità, di superare gradini o comunque ostacoli verticali, il gradino massimo superabile dalla ruspa è di appana 15mm. Per quanto riguarda la pala, essa riceve il movimento dal pistoncino pneumatico, che a sua volta riceve aria compressa dal mini compressore, che sviluppa ben 12bar - 15I./min., esso è essenzialmente un motore elettrico 12V che mette in movimento un pistone all’interno di un cilindro che pompa aria. Spero di avervi reso un quadro generale abbastanza completo, comunque per qualsiasi approfondimento in materia, non esitate a mettervi in contatto con me !
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